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Caratteristiche delle superfici in polistirene per analisi immunologiche Note Tecniche 1

La qualità e la natura chimica della superficie rivestono un ruolo fondamentale nel determinare le prestazioni delle strip e dei tubi per analisi immunologiche.
Le caratteristiche superficiali, infatti, controllano il momento fondamentale dell'interazione tra fase sintetica e fase biologica, cioè l'adsobimento delle molecole sulla superficie.

La capacità legante di una strip o di una provetta riflette la capacità della superficie di adsorbire molecole biologiche.
Lo sforzo inventivo, in fase di ricerca e sviluppo, è quello di ingegnerizzare la superficie in modo che le molecole biologiche che costituiscono il coating preferiscano il più possibile l'adsorbimento sulla superficie solida alla permanenza in fase liquida.
La principale forza a disposizione per indurre l'adsorbimento delle molecole biologiche da un ambiente acquoso sulla superficie di un solido è l'effetto idrofobo:

AFM image
AFM image of the bottom of a Polystyrene well

le molecole d'acqua presentano una struttura relativamente ordinata, controllata dai legami ad idrogeno intramolecolari.

La presenza di una superficie idrofoba, quale quella del polistirene, perturba l'ordine molecolare dell'acqua ed obbliga le molecole ad assumere conformazioni non favorevoli.

La conseguenza più evidente è che il polistirene è poco bagnabile, manifestazione macroscopica della tendenza a ridurre al minimo la superficie di contatto tra acqua e polistirene.
La stessa tendenza spinge le molecole biologiche presenti nella fase acquosa contenuta in un pozzetto o in una provetta di polistirene ad accumularsi all'interfaccia polistirene-acqua (adsorbimento):
frapponendosi tra le due fasi, le molecole biologiche evitano lo sfavorevole contatto tra polistirene ed acqua.

Naturalmente, perché l'effetto idrofobo possa esplicarsi al meglio, la superficie del pozzetto oppure delle provette deve essere molecolarmente perfetta: in altre parole deve essere esente da imperfezioni, contaminazioni ed alterazioni che ne possono ridurre la capacità di generare l'effetto idrofobo.
Poiché si tratta di effetti controllati dalla superficie, anche pochi nanogrammi di contaminante possono avere effetti deleteri sulle prestazioni del pozzetto.
Esiste un'altra forza che può essere sfruttata per migliorare le caratteristiche di adsorbimento delle strip o delle provette. Infatti, in presenza di tensioattivi, o con molecole biologiche che contengono un'elevata percentuale di gruppi polari e sono dunque relativamente idrofile , il solo effetto idrofobo non basta. In questi casi è necessario introdurre sulla superficie gruppi polari che, stabilendo legami ionici o del tipo dipolo-dipolo con le molecole biologiche, ne aumentano le caratteristiche di adsorbimento e la stabilità ai lavaggi.

Le strip e le provette ad alta capacità legante della biomat, ottenute mediante l'introduzione di funzionalità polari sulla superficie idrofoba del polistirene, costituiscono un tipico esempio di ingegneria superficiale:
le caratteristiche della superficie del polistirene vengono modificate mediante un trattamento specifico, realizzando una struttura superficiale non ottenibile con materiali convenzionali, che accoppia la generalità dell'effetto idrofobo alla specificità dell'interazione di tipo polare.
I parametri del trattamento sviluppato dalla biomat per la modifica superficiale dei pozzetti e delle provette sono stati studiati per introdurre sulla superficie in modo controllato gruppi funzionali che consentono il legame più efficace. Tale trattamento, grazie alle caratteristiche della tecnologia utilizzata, è applicabile, con le opportune modifiche, ad articoli con differente tipologia secondo le esigenze del cliente.
L'accoppiamento delle caratteristiche intrinseche della superficie di polistirene di elevata qualità con l'azione di gruppi chimici appositamente introdotti si traduce in una sinergia funzionale altrimenti non realizzabile.


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Ultima modifica: 30 aprile 2007 | © 1999-2007 - biomat snc, via Zeni 8, Rovereto TN, Italy
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